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Bravo Santoro!

E' ufficiale: Santoro proietterà ad Annozero l'ormai noto documentario-inchiesta della BBC sulla pedofilia nella Chiesa Cattolica.

Saranno presenti monsignor Rino Fisichella, rettore della Pontificia Università Lateranense, don Fortunato Di Noto, dell'associazione Meter, il matematico (ateo e presidente onorario dell'UAAR - vedi: www.uaar.it) Piergiorgio Odifreddi, autore di Perché non possiamo essere cristiani e di altri ottimi libri (molti dei quali di divulgazione scientifica) e il giornalista Colm O'Gorman, che ha firmato l'inchiesta. Insomma, uno studio ben bilanciato che permette sia di sentire l'opinione "degli indagati" (questa non me la voglio proprio perdere), sia di avere una controparte italiana molto colta, sia di sentire il giornalista che si è effettivamente occupato dell'inchiesta.

Vista la cosiddetta "laicità" all'italiana, sono subito fioccate polemiche. I cattolici accusano l'inchiesta di essere un profluvio di falsità, una sorta di attacco da capopopolo contro i "poveri" prelati. E' evidente che o non l'hanno vista (nonostante sia da tempo disponibile su internet) e non conoscono la BBC, o hanno la coscienza sporca.

Si tratta infatti di un documentario molto tranquillo (per quanto riguarda i toni) e obiettivo, in perfetto stile BBC: dice solo ciò che può provare, citando sempre le fonti e i testimoni, e cerca di narrare i fatti nella maniera più obiettiva possibile. Vengono sentiti vittime, preti e avvocati. Non viene lanciato nemmeno uno slogan contro la chiesa, né esplicito né occultato dietro i fatti.

Insomma, proprio ciò di cui hanno paura i cardinali: la pura e semplice verità circa un paio di migliaia di abusi denunciati negli Stati Uniti e in Irlanda, molti dei quali hanno già visto la conclusione del processo e la condanna dei religiosi (la quantità di rimborsi è stata tale da portare ben due diocesi statunitensi a vendere all'incanto le loro proprietà per non risultare insolventi).

L'altro attacco da parte dei cattolici italiani conferma solo il fatto che non hanno visto il filmato della discordia, o che hanno cercato deliberatamente di censurarlo.
Infatti da nessuna parte viene affermato che Ratzinger avrebbe firmato il primo dei due documenti che impongono ai vescovi di nascondere all'autorità giudiziaria gli atti di pedofilia commessi da religiosi.
Semplicemente viene esposto un fatto: Ratzinger ha firmato, quando era a capo della Congregazione per la Dottrina della Fede, un secondo documento che confermava l'obbligo per i prelati di nascondere i reati di pedofilia commessi dai loro colleghi. Un fatto che ha portato due conseguenze giuridiche di notevole portata:


Segue il link della notizia ANSA:

http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/inbreve/visualizza_new.html_2125601121.html

Pubblicato il 31/5/2007 alle 21.7 nella rubrica Diario.

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